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Gentile Paziente,

troppo spesso ci si dimentica dell’importanza di una corretta prevenzione per mantenere in salute la propria bocca.

Ecco perché vogliamo darvi alcuni consigli/informazioni utili che vi aiutino a conservare i benefici ottenuti con le cure odontoiatriche ricevute:

Ablazione del Tartaro

Devitalizzazione

Levigatura Radicolare
Restauri Estetici

La salute dei nostri denti inizia dalla nostra alimentazione

Consulta i nostri Consigli di Igiene Alimentare e Dentale

Istruzioni Post Chirurgiche:

Avulsioni(Estrazioni) Ed Impianti Dentali

Dopo aver effettuato un’avulsione (estrazione) o una seduta implantologica, è bene sapere che:

Evitare sforzi il giorno dell’intervento.
Guidate con prudenza dopo l’intervento: l’anestesia riduce la prontezza dei riflessi!
  • Mangiare cibi morbidi e liquidi freddi.
  • Non mangiare cibi solidi, caldi.
  • Non Bere caffè, thè, alcool nei 3 giorni dopo l’intervento.
  • Non mangiare finchè l’anestesia è presente.

Non fumare per le 72 ore dopo l’intervento; ridurre comunque il consumo per tutto il periodo dell’osteointegrazione in quanto il fumo diminuisce del 50% le probabilità di ottenere adeguata integrazione degli impianti influendo negativamente sulla guarigione delle ferite e dell’osso.

E’ controindicazione assoluta all’intervento di rialzo del seno.

SI: sulla guancia per 30 minuti ogni ora nel giorno dell’intervento.

Non soffiare il naso nei primi giorni se gli impianti sono stati inseriti nell’arcata superiore.

Utilizzare solo spray  a base di clorexidina nella zona dell’intervento.

Non sciacquare la bocca nei primi due giorni dopo l’intervento!

Non lavare la zona dell’intervento fino alla rimozione dei punti.

Se prescritto, terminare il ciclo di analgesico secondo l’intera prescrizione

Terminare il ciclo di antibiotico secondo l’intera prescrizione

Se non sono del tipo riassorbibile, devono essere rimossi dal dentista tra la settimane la decima giornata dall’intervento.

Contattare lo Studio Dentistico se:

  • persistenza della anestesia oltre il primo giorno
  • emorragia persistente o a comparsa tardiva
  • gonfiore eccessivo
  • febbre alta oltre 38.5°
  • dolore intenso che non recede con analgesici

Protesi Mobili

L’importanza della ribasatura in cosa consiste.

Le nuove protesi dentarie posizionate dall’odontoiatra potranno inizialmente provocare dei fastidi risolvibili con alcune accortezze al fine abituarsi man mano alla nuova condizione orale.
Una eccessiva salivazione dovuta al “corpo estraneo” in bocca è perfettamente naturale e scomparirà in breve tempo. Sforzatevi di portare la protesi il più a lungo possibile per abituare le mucose orali ad adattarsi alla stessa.
Un lieve dolore è molto frequente a poche ore dall’inserimento della dentiera generalmente risolvibile con sciacqui con acqua salata tiepida o specifici colluttori indicati dal dentista che aiuteranno ad alleviare il dolore. Gli adesivi per protesi dentali possono aiutare a ridurre le irritazioni e i punti dolorosi causati dallo sfregamento delle protesi.
Se il dolore dovesse persistere contattate immediatamente l’odontoiatra che effettuerà una visita di controllo, non cercate assolutamente di ritoccare la protesi da soli!
Per mantenere in sede le protesi potrebbe essere utile l’utilizzo di un adesivo per dentiere ma col tempo le protesi dentali che prima si adattavano correttamente risulteranno “molli”. Sarà utile pertanto una visita dall’odontoiatra che vi consiglierà probabilmente una ribasatura.
La ribasatura è un’operazione che l’odontoiatra effettua alla protesi mobile già in uso del paziente per ridarle stabilità. La protesi deve essere ribasata quando, parlando o mangiando, essa non rimane ferma e se si nota un basculamento.
La ribasatura infatti, serve a ridare alla protesi l’aderenza originaria alle gengive che con il tempo è venuta a mancare a causa del naturale riassorbimento dell’osso e della gengiva.
La ribasatura viene effettuata rilevando, tramite un’impronta, lo stato attuale della gengiva e riempiendo la protesi con del materiale mancante (resina) si fa sì che quest’ultima aderisca perfettamente alla nuova conformazione delle gengive e mucose.
In alcuni casi la ribasatura può essere eseguita con un tipo di materiale morbido (ribasatura morbida) ma con durata nettamente inferiore rispetto alla resina tradizionale. Tale procedimento si usa in caso di estrazioni eseguite al momento della ribasatura, in caso di infiammazioni, ecc…
Dopo una ribasatura è possibile che la protesi dia fastidio, faccia male in alcuni punti, infiammi le gengive ove essa appoggia; inconvenienti dovuti alla temporanea compressione della protesi sui tessuti molli. In questo caso bisogna informarne l’odontoiatra che effettuerà i ritocchi necessari.